4 Aprile 2025

UFC annuncia una partnership strategica con Meta: Zuckerberg sempre più vicino a Dana White

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La UFC, parte del gruppo TKO, ha siglato un accordo di sponsorizzazione pluriennale da diversi milioni di dollari con Meta, portando l’universo delle arti marziali miste ancora più vicino alla società tecnologica guidata da Mark Zuckerberg. L’intesa è stata confermata in via ufficiale alla CNBC.

La collaborazione coinvolgerà l’intero ecosistema Meta, includendo Meta AI, Meta Glasses, Meta Quest, Facebook, Instagram, WhatsApp e Threads. Sebbene i dettagli finanziari precisi non siano stati resi pubblici, è chiaro che si tratta di un investimento significativo da parte di Meta.

Grazie a questa alleanza, Meta diventerà il “partner ufficiale per le tecnologie dei fan” della UFC. Il marchio Meta sarà ben visibile all’interno dell’Ottagono durante gli eventi pay-per-view e le serate “Fight Night”, aumentando la sua presenza nel mondo dello sport e dello spettacolo.

«Mark e il suo team faranno cose che sorprenderanno i fan della UFC», ha dichiarato Dana White, presidente e CEO della federazione, sottolineando l’entusiasmo per questa nuova fase di collaborazione.

Un accordo complementare ai diritti televisivi

È importante precisare che questo accordo con Meta è separato dalle trattative in corso sui diritti televisivi della UFC. L’attuale esclusiva con ESPN scadrà il 15 aprile e, secondo quanto riferito, l’emittente non avrebbe intenzione di rinnovare l’intesa prima della scadenza. La negoziazione sui diritti dovrebbe iniziare ufficialmente entro la fine di aprile.

Secondo Grant Norris-Jones, responsabile delle partnership globali per il gruppo TKO, le prime conversazioni con Meta sono iniziate nella seconda metà del 2024. Dopo aver valutato diverse possibilità con altre aziende, la UFC ha individuato in Meta il partner in grado di soddisfare la maggior parte delle sue ambizioni.

«Meta sarà il nostro partner ufficiale per il marketing, per gli occhiali con intelligenza artificiale, per i dispositivi indossabili e per i social media», ha spiegato Norris-Jones, evidenziando come l’investimento di Meta rappresenti una spinta importante all’interno dell’ecosistema UFC.

Contenuti esclusivi e tecnologie per i fan

Tra le iniziative già in fase di sviluppo c’è l’integrazione di contenuti esclusivi UFC all’interno di Threads, la piattaforma di microblogging di Meta. Inoltre, durante le trasmissioni in diretta degli eventi UFC, verranno inseriti riferimenti e promozioni legate a Threads.

Le due aziende stanno lavorando congiuntamente a una serie di annunci che verranno diffusi nei prossimi mesi. Tra questi, ci sarà anche l’introduzione di un nuovo sistema di classificazione degli atleti UFC, che sfrutterà la tecnologia di Meta per offrire maggiore trasparenza e innovazione.

La passione di Zuckerberg per le MMA

Anche se né Mark Zuckerberg né Dana White hanno partecipato direttamente alla negoziazione dell’accordo, la loro amicizia ha certamente favorito il buon esito delle trattative. Da gennaio, White è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Meta, rafforzando ulteriormente i legami tra le due realtà.

«Amo questo sport e non vedo l’ora di collaborare con la UFC per offrire ai fan nuove esperienze», ha dichiarato Zuckerberg in una nota ufficiale.

Il fondatore e CEO di Meta è un grande appassionato di arti marziali miste, tanto da partecipare personalmente a sessioni di allenamento e competizioni amatoriali. La sua presenza è stata notata in diversi eventi UFC, alimentando voci su un suo coinvolgimento sempre più diretto nel mondo delle MMA.

Durante un’intervista al podcast di Joe Rogan, Zuckerberg ha espresso il desiderio di promuovere una cultura aziendale più dinamica e “maschile”, sottolineando come l’energia aggressiva possa avere un impatto positivo. In un altro episodio, ha definito “da duro” la reazione dell’ex presidente Donald Trump dopo essere stato ferito a un orecchio, evidenziando ancora una volta il suo apprezzamento per la forza e il coraggio. Trump, dal canto suo, è noto per la sua amicizia con Dana White.

Rischi aziendali legati alle passioni del CEO

Tuttavia, l’impegno personale di Zuckerberg nelle arti marziali miste non è privo di rischi. Nel bilancio annuale, Meta ha indicato l’interesse del suo CEO per sport estremi come un potenziale fattore di rischio per l’azienda. «Mark Zuckerberg e altri membri chiave del nostro management praticano attività ad alto rischio, come sport da combattimento e aviazione ricreativa, che potrebbero comportare gravi infortuni o la morte. La sua eventuale indisponibilità potrebbe avere un impatto materiale negativo sulle nostre operazioni», si legge nei documenti ufficiali.

Con questa nuova partnership, la UFC e Meta si avviano verso una collaborazione inedita che punta a ridefinire il modo in cui i fan vivono lo sport, fondendo spettacolo e tecnologia in un’esperienza immersiva e innovativa.