Post Fondamentale: Italia 2050, come saremo? E come prepararsi

Cari amici ben tornati su Investimento Libero,

come avrete capito dalla lettura di questo blog, non credo molto alle previsioni fatte dagli “esperti” su come andranno i mercati finanziari, sia che parliamo di domani o fra una settimana o che ne facciamo una previsione di medio-lungo termine, nella sostanza, nonostante sia una cosa “molto affascinante” prevedere il futuro dei mercati finanziari è quasi impossibile.
Tuttavia, c’è un ambito che ci permette di fare previsioni alquanto attendibili ed è l’ambito attuario (ma cos’è?) cioè possiamo stimare, con qualche piccolo margine di errore come sarà l’Italia nel 2050 cioè fra 35 anni nell’ambito previdenziale (vabbuò Anto e che mi frega’..fra 35 anni chissà chi è ancora al mondo).

Da uno studio del Censis: “il 42% dei lavoratori dipendenti che oggi hanno tra i 25 e i 34 anni andrà in pensione, nel 2050, con meno di 1.000 euro al mese”.

In generale le previsioni previdenziali ci dicono che molto probabilmente nel 2050 ci sarà un 40% della popolazione che lavora per pagare un 60% che è inattivo (in pensione).
Questi due fattori ci dicono nella sostanza che da qui al futuro avremo una tassazione sempre più alta e meno servizi alla persona.
Le tasse più alte serviranno a pagare la moltitudine di persone in pensione, il problema è che i redditi non salgono e per tanto lo Stato dovrà ridurre progressivamente i servizi “gratuiti”.
Qualcuno mi potrebbe dire che lo sto angosciando, con inutili problemi, ok caro amico, prova a farti una simulazione di quello che sarà la tua pensione, io l’ho fatto da tempo, ed ho scoperto che andrei in pensione con il 60% del reddito che attualmente percepisco.
Se consideriamo che la maggior parte dei servizi “pubblici” ha avuto rincari medi di oltre l’80% in pochi anni, capite che serve una strategia  per mantenere gli standard di vita almenovdella generazione precedente.
Se qualcuno spera in soluzioni collettive, la politica, i partiti ecc…si sbaglia di grosso.
Il Ministro Boschi volto nuovo della politica italiana
Nessuno può cambiare nel giro di pochi anni l’età media del paese e se la strategia di qualche politico o partito è aumentare la popolazione attraverso l’immigrazione ha sbagliato di grosso, in quanto negli ultimi anni abbiamo esportato laureati e lavoratori di alto profilo ma importato soggetti che richiedono assistenza pubblica e sono di fatto un “costo” per la collettività andando a peggiorare i bilanci dello Stato e delle amministrazioni locali.

Tutta questa situazione ci impone o di mettere la testa “nella sabbia” o di essere consapevoli ed essere preparati al cambiamento.

L’obiettivo e la mission di Investimento Libero è di fornire un supporto semplice e comprensibile a quei lettori che vogliono vedere crescere la loro ricchezza netta attraverso investimenti profittevoli e
sicuri, senza farsi fregare dalle insidie degli speculatori o dalle mode
sponsorizzate dai media.

Per evitare di rimanere indietro in un’economia che cambia, l’aiuto di Investimento Libero è proprio quello di promuovere strategie di lungo termine che consentano l’acquisto di attivi (cioè cose che ci mettono i soldi in tasca) che permettano grazie al loro apprezzamento nel tempo un’aumento della propria ricchezza netta personale.
SmallLogojpg
Nelle prossime settimane posterò una serie di articoli che ci permetteranno di capire come costruirsi delle rendite con i portafogli finanziari.
E’ ora di cominciare a far lavorare il denaro per noi.
Buona settimana e buon investimento a tutti!
Antonio

Related Posts

Leave a reply