Investire nel mondo della moda oggi

Cari amici e amiche, ben tornati su Investimento Libero,

questa settimana ci occuperemo di Moda, vivendo in Italia siamo molto attenti alla moda ed al design, infatti proprio in Italia sono presenti delle aziende che lavorano nel settore del lusso e dell’abbigliamento dai fatturati miliardari e con una presenza e clientela globale.

Con il post di oggi scopriremo come stanno andando le principali aziende di moda italiane quotate in Borsa e se possono essere oggetto di analisi per un eventuale acquisto nel nostro portafoglio azionario.

Pubblicità Prada

Ecco quali sono le principali aziende italiane di moda quotate nelle Borse finanziarie, ce ne sono anche altre ma le loro dimensioni sono residuali e per tanto non saranno oggetto della nostra analisi:

Ora una breve descrizione di questi 7 gruppi anche per coloro che non sono avezzi al mondo del fashion:
Moncler, è un azienda di base in veneto che ha il suo core business nella vendita di piumini imbottiti molto fashion.

Brunello Cucinelli, è un azienda umbra specializzata soprattuto nella maglieria di alta gamma.
Geox Spa, è un azienda veneta specializzata soprattutto nelle scarpe e nei capi di abbigliamento sportivo.
Salvatore Ferragamo, è un azienda fiorentina specializzata sopratutto nella produzione di scarpe ed abbigliamento di alta gamma.
Prada, è un azienda milanese specializzata nella produzione di abbigliamento ed accessori di alta gamma.
Tod’s, è un azienda marchigiana specializzata nelal produzione di calzature e accessori di lusso.
Ovs, è una società veneta di abbigliamento per uomo, donna e bambimo appartenente al Gruppo Coin.
Mettiamo questi sette gruppi a confronto:
Nella tabella sopra possiamo vedere come il gruppo più grande per capitalizzazione sia Prada , il titolo dell’azienda milanese non è quotato alla Borsa italiana ma alla Borsa di Hong Kong, gran parte del fatturato di Prada infatti è realizzato in Asia (12,79%) proprio in questo continenente oramai vivono la maggior parte dei nuovi ricchi, che sono anche i principali consumatori di prodotti di lusso e di alta gamma. L’azienda che presenta la crescita più importante è Moncler, nell’esercizio appena passato le vendite sono aumentate del 19,57%, l’Italia rappresenta un mercato residuale (2%) per l’azienda dei piumini fighi i mercati di riferimento sono l’America, (48%) e l’Asia con la Russia al  38% del totale del fatturato.
Nella tabella sopra possiamo analizzare il prezzo delle quotazioni di Borsa con riferimento alla redditività, nella sostanza il rapporto prezzo/utili stimato per il 2015. L’azienda che sembra più a buon prezzo è OVS Spa (rapporto Prezzo/utili stimati a 13,96), mentre quella che sembra più cara è Geox (rapporto Prezzo/utili stimati a 53,40).
In generale le aziende italiane della moda quotate sembrano essere scambiate a prezzi elevati, l’azienda più “a sconto” sembra essere OVS ma è anche un’azienda fresca di quotazione e la sua struttura di esposizione sul mercato di vendita è al 100% Italia, questo la espone in maniera considerevole all’andamento del mercato italiano, che soprattutto nella fascia medio-bassa è sempre più colpito da un’erosione dei consumi e dai redditi.
I scarsi dividendi (solo Prada 2,22% e Moncler 0,73%) di solo due società su sette  (mentre le altre non effettuano distribuzioni), sembrano raccomandare molta cautela per l’investitore conservativo e di lungo periodo.
In generale l’overview su questo mercato molto trendy fa capire come la moda di tendenza costi non solo quando si va in negozio, ma anche in Borsa. Nessun titolo sembra soddisfare i parametri di prezzo per entrare su Antonio Port. Il mercato della moda e del fashion è sotto osservazione in quanto il potenziale di crescita e l’esposizione su mercati e fascie di reddito alta possono garantire un margine di sicurezza in caso di crisi dei mercati, infatti il mercato del lusso è considerato “anticiclico” cioè quando arriva una crisi finanziaria succede che al ricco miliardario cinese viene un raffreddore mentre ai comuni mortali viene un febbrone da cavallo.
Un caro saluto e buon investimento a tutti.
Antonio



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